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Comitato Etico - Statuto

Art. 1 - Costituzione

Le Fondazioni:

  • Istituto Carlo Vismara - Giovanni De Petri onlus di San Bassano (CR);
  • Villa Sacro Cuore Coniugi Preyer onlus di Casalmorano (CR)
  • Elisabetta Germani di Cingia De’ Botti (CR)
  • O.P. SS. Redentore di Castelverde (CR)

Istituiscono il Comitato Etico (CE), retto dal presente Statuto approvato dai rispettivi Consigli di Amministrazione, con sede presso la Fondazione “Istituto Carlo Vismara - Giovanni De Petri, in San Bassano (CR).

Art. 2 - lspirazione

Il CE si ispira ai principi e alle direttive delle dottrina sociale della Chiesa cattolica: promuove la difesa della vita umana la salute integrale di ogni persona, cura i malati e le persone in tutti gli stadi della vita e in tutti i bisogni, previene la malattia, lenisce il dolore, accompagna umanamente e spiritualmente in tutti i processi terapeutici e terminali, ed evangelizza l’esperienza della salute, della malattia, della sofferenza e della morte; inoltre, e in subordine, alle Carte dei diritti dell'uomo e alle convenzioni internazionali, alla deontologia medica e delle altre professioni sanitarie nazionali e internazionali; alle raccomandazioni del Comitato Nazionale di Bioetica.

Art. 3 - Funzioni

Il CE assolve alle seguenti funzioni:

  1. Funzione consultiva dell'Autorità istitutiva dello stesso CE, dellaDirezione sanitaria della struttura, dell’operatore sanitario coinvolto, delle organizzazioni di volontariato su questioni morali attinenti sia alla pratica clinica - con particolare riferimento ai campi della cura delle persone anziane e con disagio psichico, della riabilitazione, dell'accompagnamento nelle fasi finali della vita - sia dell'etica gestionale. I pareri e le raccomandazioni non sostituiscono la responsabilità legale e morale delle Autorità competenti, alle quali sole compete la funzione di decisioni definitive e operative.
  2. Funzione di sostegno alle attività di formazione in ambito etico-deontologico proposte anche alle singole Fondazioni che si concretizzeranno in: momenti di studio, di riflessione, di informazione e di sensibilizzazione all'interno della Direzione sanitaria e fra gli operatori attivi a qualunque titolo sia all'interno che all'esterno.

Il CE può formulare pareri anche per altre Fondazioni, qualora ne facciano richiesta.

Art. 4 - Membri

  1. Il CE è costituito da sei membri designati dall’Ordinario diocesano, dei quali uno teologo, uno giurista e uno esperto di bioetica. Qualora il CE si riunisse per esaminare un caso/situazione proposto da un’altra struttura parteciperà all’incontro anche un rappresentante sella struttura proponente.
  2. Su particolari questioni il CE può avvalersi di persone con specifiche competenze senza diritto di voto.
  3. I membri restano in carica per un periodo di tre anni e sono rinnovabili. Qualora un membro cessi dalla sua carica, per qualsiasi ragione, deve essere sostituito.
  4. Ogni membro è personalmente responsabile del lavoro interno al CE o correlato con esso, senza possibilità di delega, ed è tenuto alla segretezza degli atti connessi all’attività dello stesso CE.
  5. Un membro cessa dalla carica oltre che per rinuncia e per la scadenza del tempo prestabilito, anche per dimissione d’autorità con dichiarazione del Presidente del CE, nei seguenti casi: sostegno pubblico circa orientamenti eticiin contrasto con la dottrina sociale della Chiesa cattolica, in materia di competenza del CE - assenza ingiustificata per tre volte consecutive dalle riunioni del CE - violazione della riservatezza sui lavori del CE. Il caso, una volta documentato, non può essere in nessun modo impugnato.
  6. I membri del CE sono tenuti a prendere visione dello Statuto e a sottoscriverne l’accettazione, in ogni sua norma.

Art. 5 - Funzionamento

Il CE:

  1. Elegge tra i suoi membri un Presidente e un Vice-presidente e li notifica all’Ordinario e alle Autorità delle Fondazioni;
  2. su convocazione del Presidente, si raduna in sessione ordinaria almeno quattro volte all'anno, secondo un calendario fissato nella prima sessione;
  3. si raduna in sessione straordinaria, su problemi specifici, a richiesta della Direzione sanitaria o del Consiglio di Amministrazione di una delle Fondazioni costituenti;
  4. si raduna validamente se sono presenti i due terzi del membri;
  5. approva i suoi pareri a maggioranza qualificata dei presenti; eventuali astensioni dal voto sono considerate contrarie.

Art. 6 - Trasparenza e Pubblicità

  1. Il presente Statuto è pubblicamente disponibile;
  2. i pareri del CE sono sempre accessibili alle parti direttamente interessate.

Art. 7 - Modifica

Le norme del presente statuto possono essere modificate dall’Assemblea dei Presidenti delle Fondazioni costituenti, muniti di delega dei rispettivi Consigli di Amministrazione.

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